Frazione - Bagnolo

Bagnolo (altitudine m.s.l. 320, abitanti …)
La prima notizia relativa all’insediamento, risale all’anno 949 quando lo storico Per Maia Campi indica la presenza di beni vescovili nel territorio di “ Bandolo oggi Bagnolo”. Dell’esistenza di una fondazione religiosa, non a caso dedicata alla stessa titolare della cattedrale cittadina, si ha notizia solo nel 1010 quando, sempre secondo quanto affermato dal Campi, si sarebbero registrate numerose dedizioni alla Santa, tra le quali quella “a Bagnolo territorio di Viano” . Bagnolo presumibilmente alla fine del XIII secolo, entra a far parte dello scacchiere ghibellino della famiglia Anguissola, che si estende dalla val Nure alla val Trebbia, costituito da torri isolate dotate in seguito di recinti. Nel comune di Vigolzone sono documentati due interessanti casi di recinti quadrangolari dotati di due torri quadrate, poste nei vertici contrapposti, nelle varianti di collina e pianura: quello di Bicchignano (detto il castellone) e quello di Vigolzone trasformato dagli Anguissola nel 1330 in residenza. Il castello di Veano Bicchignano, viene acquistato nel 1340 da Rinaldo Zanardi Landi che istituisce per gli eredi il divieto di alienazione. Il castello e feudo di Veano vengono però divisi in seguito tra gli Zanardi Landi e i Landi di Rivalta come documentato dal fatto che, nel 1576, Giovan Battista Zanardi Landi ne torna totalmente inpossesso ottenendo, il 14 febbraio 1577, il titolo comitale dal duca Ottavio Farnese. Nella descrizione dei quartieri del piacentino, stesa da Paolo Bolzoni nel 1595, si registra infatti “ Viano con le sue colline e sua giurisdittione” di proprietà del conte Giovan Battista Zanardi Landi. La famiglia infatti, per tutto il XVII secolo, paga un canone alla Camera Ducale per il riconoscimento del feudo. L’indagine condotta in occasione del rilevamento dell’estimo (1558, 1576,1647), sui 375 comuni del piacentino, permette di sapere che Veano descritta dalla squadra del conte Landi nel 1578, è costituta da proprietà terriere così distinte: i cittadini possiedono pertiche 5.874,10, i rurali 6.629,15 e i religiosi 302,20. Il “territorio di Viano vescovado di Piacentino è diviso in quattro ville: Bagnolo, Montigio, Bussignano e Casale”. L’edificio del quale si possiede maggiore documentazione è sicuramente di S. Giustina grazie alle visite pastorali. Nella visita del vescovo Castelli del 1579 viene descritta come un piccolo edificio, con pareti con affreschi ormai illeggibili, con un unico altare di pietra e un antichissima icona lignea. La torre campanaria, si trovava sulla sinistra della facciata, aveva sulla parete Sud, verso la strada, un immagine dipinta di S Giustina. Nella sua visita del 1776 il vescovo Pisani decide la soppressione della parrocchiale trasformandola in semplice oratorio annettendola a quella di Veano Bicchignano. Nell’oratorio, chiuso definitivamente nel 1871, si trovavano due panche e un genuflessorio della famiglia dei Morando. La famiglia Morando, che ottiene il titolo comitale nel 1651 con l’acquisto del castello di Montechiaro, risulta infatti proprietaria, di “ una possessione posta nel comune di Viano composta di due corpi uno chiamato Bagnolo al Poggio, e l’altro Boffalora, culta affilaganta in poca parte prativa ed in molta parte boschiva con casino da padrone al Poggi, casa da massari, dinaro, cantine, stalle de’ bovi e da cavalli, cassari, ghiacciaia, aje, pozzi, forni ed altro. E’ Felice Laneri, figlio di Gaetano, che acquista nel 1889 il “latifondo posto a Bagnolo di Bucchignano” dal conte Galeazzo Calciati al quale era pervenuto in seguito alla divisione col fratello conte Giuseppe dell’eredità della madre Maddalena Casati erede del patrimonio dei Morando. La proprietà dei Laneri è coincidente con l’attuale frazione Bagnolo caratterizzata dalle due ville Laneri frutto di una trasformazione, iniziata alla fine del XIX secolo e proseguita negli anni trenta del XX secolo. Si ricordano in particolare gli interventi neoeclettici del Arch. Giulio Ulisse Arata in quella dell’avv. Giovanni e dell’ing. Giovanni Gazzola in quella dell’avv. Gaetano.

 

 

 

Data di oggi:



BREVI SUL TERRITORIO:

- Popolazione 3680 abitanti

- Altitudine 165 m.

- Superficie 42,35 kmq

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